Guida turistica alla città di Palermo
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| Guida Turistica - Regione Sicilia |
Capoluogo della Sicilia e suo principale porto di mare, Palermo sorge nella pianura nota come Conca d'Oro, così chiamata per le colorazioni tipiche degli agrumi, chiusa tra il mare e la retrostante fascia montuosa, che la protegge quasi come fosse una cinta muraria naturale.
Palermo è certamente una delle città italiane con il più ricco patrimonio artistico e culturale, capace di attirare ogni anno milioni di turisti provenienti da tutto il mondo.
Crocevia di importanti civiltà e di importanti culture mediterranee del passato, Palermo stupisce per la bellezza multiculturale delle sue chiese, dei suoi palazzi e dei suoi chiostri, nei quali sono evidenti le influenze arabe, bizantine e spagnole, eredità degli svariati popoli che segnarono il suo passato storico.
Fondata dai Fenici, Palermo visse il suo periodo di massimo splendore sotto la dominazione araba tra il IX ed i l'XI secolo, diventando il principale porto orientale per l'occidente e, così, una delle città più ricche non solo di tutto il Mediterraneo ma anche di tutta l'Europa. Verso la fine dell'XI secolo venne poi conquistata dai Normanni, che, pur distruggendo buona parte dei simboli della precedente dominazione, rimasero talmente colpiti dal fascino dei suoi edifici da lasciarsi fortemente influenzare dallo stile arabo nella riedificazione del centro storico.
Nacque lo stile arabo-normanno di Sicilia. Molti degli edifici più antichi di Palermo risalgono a questo periodo storico e sono caratterizzati da un perfetto mix di decorazioni in stile arabo, romanico e bizantino.
Tra tutte le chiese di alto valore artistico e culturale presenti nel centro storico di Palermo, quella più importante è sicuramente la sua Cattedrale.
Eretto alla fine del XII secolo in onore della Vergine Maria Santissima Assunta in cielo, l'edificio sorge su un antico tempio convertito in moschea durante la dominazione araba, ha subìto inoltre nel corso dei secoli vari rimaneggiamenti e presenta così oggi diversi stili, conseguenza diretta delle sue varie fasi di costruzione.
L'esterno si contraddistingue per le sue quattro torri d'epoca normanna e la cupola che sovrasta l'intera struttura.
All'interno possono essere ammirate le tombe imperiali e reali dei normanni, il ricco altare del Sacramento realizzato in bronzo, lapislazzulo e marmi colorati, un bellissimo coro ligneo tardo-quattrocentesco in stile gotico-catalano ed il trono episcopale ricomposto con frammenti d'antichi mosaici del XII secolo. In diversi punti della chiesa sono inoltre esposti diversi oggetti sacri di elevato valore religioso ed artistico che costituiscono il cosìddetto Tesoro della Cattedrale, tra i quali spiccano alcuni paramenti sacri e la tiara d'oro di Costanza d'Aragona, uno splendido esempio di gioielleria medievale con smalti, ricami, gemme e perle.
A destra del presbiterio si trova infine la cappella di Santa Rosalia, patrona di Palermo, dove sono custodite le reliquie della santa e l'urna d'argento portata in processione durante la festa patronale del 15 luglio.
Un altro edificio religioso di particolare interesse è la Chiesa di santa Maria dell’Ammiraglio, conosciuta anche come Chiesa della Martorana. Eretta in epoca normanna, mostra nel suo stile architettonico sia l'influenza bizantina, tipica dell'allora periodo storico, che quella araba, eredità della precedente lunga dominazine. La Chiesa è famosa soprattutto per la serie di spettacolari mosaici risalenti al XII secolo che sono custoditi al suo interno.
Tra gli edifici civili, il più importante è sicuramente il Palazzo dei Normanni, conosciuto anche come Palazzo Reale. Attualmente sede del consiglio della regione Sicilia, il palazzo custodisce al suo interno la spettacolare Cappella Palatina, a buon ragione considerata il più significativo monumento dell’arte arabo-normanna.
La Cappella Palatina è una basilica a tre navate dedicata ai santi Pietro e Paolo interamente ricoperta da sfavillanti mosaici bizantini dorati raffiguranti il Cristo Pantocratore benedicente, gli evangelisti e scene bibliche varie, e da intarsi e dipinti di stile arabo.
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La Chiesa di san Giovanni degli Eremiti - Eretta nel XII secolo sulle rovine di un preesistente edificio religioso, è una delle testimonianze più significative della presenza araba a Palermo ed uno dei simboli della città. Più che di una chiesa cristiana, l'edificio richiama fortemente la concezione delle moschee islamiche, soprattutto per la presenza all'esterno delle cupole di colore rosso acceso ed all'interno dei numerosi archi ogivali.
Di particolare fascino è il chiostro interno, abbellito da un lussureggiante giardino e nel quale spiccano per bellezza le colonnine binate con capitelli a foglie d'acanto.
La chiesa di San Domenico - Una delle più grandi chiese della Sicilia e la seconda di Palermo per importanza. Edificata alla fine del XV secolo in stile rinascimentale, la chiesa, è stata poi totalmente ristrutturata nella prima metà del XVII secolo e si presenta oggi con uno stile barocco scenografico. Il frontone dell'edificio è costellato da due alti campanili e sulla sua facciata sono inoltre presenti numerose statue in stucco raffiguranti santi e papi, e dodici colonne disposte a coppie. All'interno della chiesa sono custodite alcune importanti opere d'arte del periodo barocco.
Teatro Massimo Vittorio Emanuele - Non solo il maggiore edificio teatrale lirico d'Italia ed uno dei più grandi d'Europa, ma anche un bellissimo esempio di art nouveau.
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Ultimo aggiornamento (Domenica 01 Gennaio 2012 19:44)




