A Ravello Paladino incontra Niemeyer e dà forma alla musica

Mimmo Paladino, PinocchioFino al 31 Ottobre Ravello ospita la mostra di Mimmo Paladino. Oltre 50 sculture del maestro campano popolano gli spazi di Villa Rufolo e il piazzale dell’Auditorium di Oscar Niemeyer. L’esposizione si snoda lungo i luoghi principali della Villa e parte dai cancelli, dove si trova a grande “Stele” di marmo bianco, una figura schematizzata che accoglie il visitatore e lo invita a concedersi un viaggio fra matematica, musica e sogno. Prosegue nel grande giardino della Torre, dove l’anello di «Zenith» richiama l’ Anello di Wagner. Per i viali e i giardini si continua a incontrare alcune delle celebri opere del maestro beneventano, collocate negli scorci più poetici, fra le colonne del chiostro, o inserite nell’antica sala da pranzo, dove si trovano tredici sculture. Monumentali, invece, il grande cavallo «Architettura», «Caduto a ragione» e la composizione in ferro rosso «Respiro». E’ un itinerario nella melodia che in Paladino si trasforma in motivo geometrico, slancio simbolico, forma pura.

Particolarmente affascinanti sono i venti silenziosi «Testimoni» in pietra disposti sulla piazza dell’Auditorium che sembrano quasi osservare la folla di curiosi e turisti, attirati dalla singolare installazione. Il rapporto che si crea tra le sculture di Paladino e la costruzione del celebre architetto brasiliano è spettacolare e stravolge la normale prospettiva del luogo.

L’inedita e personale di Paladino, curata da Flavio Arensi, si sviluppa intorno alla figura di Gesualdo da Venosa. In occasione del quattrocentesimo anniversario della morte del compositore, l’artista è stato invitato dal direttore artistico del Ravello Festival ad elaborare alcune opere ad hoc, presentate nell’antica cappella della villa.

“Un omaggio – spiega Valanzuolo, al più visionario e innovativo tra i musicisti dell’antichità, reso dall’impeto creativo di Paladino nell’anno in cui, non a caso, il Festival si affida al tema conduttore del Domani”.

Un ulteriore approfondimento interpretativo della vicenda umana di Gesualdo è il cortometraggio “Labyrintus”, realizzato dall’artista con Alessandro Haber che interpreta il musicista nelle sue ultime ore di vita, mentre detta il testamento

La mostra è promossa dalla Fondazione Ravello, in collaborazione con il Ravello Festival, diretto dal musicista e critico Stefano Valanzuolo.

Mimmo Paladino a Ravello:

  • Esposizioni in Villa Rufolo in Piazza Duomo e Piazzale dell’Auditorium “Oscar Niemeyer”
  • Fondazione Ravello t. +039 089 858422 – Villa Rufolo, t. +039 089 857621
  • 29 giugno – 31 ottobre 2013
  • www.fondazioneravello.it
  • www.villarufolo.it

Mimmo Paladino, Auditorium Oscar Niemeyer

Mimmo Paladino, i testimoni

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Unable to load the Are You a Human PlayThru™. Please contact the site owner to report the problem.