Otranto, una splendida fortezza a picco sul mare

OtrantoCome un’acquamarina appoggiata sul mare della Puglia, tra il Mar Mediterraneo e il Mar Ionio, Otranto è uno dei borghi più belli d’Italia. Una perla dalla storia millenaria, in provincia di Lecce, nel punto più a est della penisola italiana, tappa imperdibile per chi sceglie di trascorrere le vacanze nel Salento. Proprio per l’influenza che l’oriente ha avuto sulla città, dapprima centro messapico e romano, poi bizantino e più tardi aragonese, Otranto è stata definita anche la Bisanzio del Salento.

Nel 2010 il suo borgo antico è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio testimone di una cultura di pace. Al borgo, che è il cuore della cittadina, si accede dalla “Porta Terra” che si apre lungo un bastione di epoca napoleonica, recentemente restaurato. Da qui le piazze e le altre porte si susseguono lungo un antico lastricato di pietre vive. Nella parte più alta del borgo si erge la cattedrale normanna che è la chiesa più grande in tutta la Puglia. La Cattedrale dell’Annunziata è stata costruita tra il 1080 e il 1088 e custodisce nella sua struttura in stile romanico, anche le diverse culture – normanna, araba e greca – che hanno attraversato Otranto. Al suo interno, si può camminare per oltre 16 metri sul mosaico pavimentale tra i più estesi del mondo. Il Castello Aragonese di Otranto, che oggi si è trasformato, da roccaforte difensiva, in un suggestivo spazio dedicato alla cultura e agli eventi, si raggiunge passeggiando in direzione del mare. E a proposito di feste, una delle più care alla tradizione otrantina è quella delle Tavole di San Giuseppe che si celebra il 19 marzo a pranzo. Le famiglie devote preparano grandi tavole imbandite con grossi pani circolari a forma di ciambella, raffiguranti alcuni simboli (il giglio, il rosario, ecc.) che rappresentano i “santi” (la Madonna, Gesù bambino, San Giuseppe e così via) disposti intorno alla tavola e interpretati da persone care alla famiglia che allestisce.

Otranto scorciLa cucina è un’altra chicca del territorio, saporita e tipicamente mediterranea. Piatti di pesce freschissimo e ricette come le melanzane grigliate con menta e aglio, i peperoni fritti, la peperonata, la zuppa di pomodoro, le cime di rape stufate stuzzicano in modo irresistibile il palato, accompagnati da pregevoli vini prodotti localmente come il negroamaro e il primitivo. E per smaltire piatti così gustosi non resta che una affascinante escursione verso le spiagge di Otranto e verso il suo mare, uno dei più puliti e cristallini d’Italia, alla scoperta della Grotta dei Cervi. Una grotta naturale nella baia di Porto Badisco che racchiude un inestimabile patrimonio archeologico, con numerose testimonianze pittoriche alle pareti, un pezzetto di storia da raccogliere e conservare se si decide di visitare Otranto.


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La passeggiata lungo mare ad Otranto

Vista panoramica sulla città di Otranto

Camminata panoramica di Otranto

Fotografia di copertina: Freddyballo

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