Taormina: il balcone sull’Etna che ha stregato artisti, vip e celebrità di tutte le epoche


Taormina è una città dal fascino irresistibile. Una terrazza sull’Etna che ha conquistato personaggi storici, da Goethe a Oscar Wilde, da Guglielmo II di Germania a Maupassant, stilisti come Christian Dior e registi che l’hanno scelta come set dei loro film: primo fra tutti Michelangelo Antonioni che girò qui la sua opera L’Avventura. La città siciliana di artisti e di “pazzi”, in provincia di Messina, è un mosaico verde e blu di giardini e spiagge. Dalla collina su cui sorge, sul monte Tauro, si possono ammirare bellezze naturali che tolgono il fiato. Uno dei luoghi più panoramici di Taormina sono i suoi giardini pubblici. E’ qui che si trova la villa comunale, un polmone verde ricco di palmizi, piante grasse, fiori, originariamente abitata da una nobildonna scozzese, Lady Trevelyan, che sposò il sindaco della città nel 1884. Godetevi una rilassante passeggiata tra i suoi sentieri tra il profumo di magnolie, ibischi e bouganville.

Taormina, gole dell’AlcantaraQuanto alle spiagge, Taormina e i suoi dintorni sono una meta da sogno. Le gole dell’Alcantara sono alcune delle attrazioni naturalistiche più suggestive dell’isola: un percorso tortuoso e selvaggio incastonato nella montagna che si immerge nel fiume e si inerpica tra le rocce. Di origine antichissima, le profonde e impressionanti gole di basalto sono frutto del lavoro del fiume su sedimenti di argilla, poi sommerso dal magma fluido di enormi eruzioni vulcaniche e, successivamente, sprofondato nei tratti più argillosi. Le altre spiagge sono un alternarsi di distese sabbiose e coste di ciottoli e scogliere. A quattro chilometri da Taormina, c’è la Baia di Mazzarò, tra le più ricercate della zona; la riserva naturale di Isola Bella, uno dei simboli della località, Capo Sant’Andrea con la rinomata Grotta Azzurra e Capo Taormina che riconoscerete dai suoi caratteristici faraglioni, location ideale per assistere a un tramonto di fuoco. Proseguite visitando la Baia di Spisone, dove raggiungerete la spiaggia di Mazzeo che è quella con la sabbia più fine, il Castello saraceno di Capo Sant’Alessio e la Baia delle Sirene. Un’altra tappa imperdibile è ai Giardini Naxos, prima colonia greca in Sicilia che racchiude una vasta area archeologica e un museo. Più a sud, concludete il vostro tour visitando il villaggio di pescatori e la spiaggia di Letojanni.

Taormina, il teatro grecoMa il grande vanto di Taormina è il Teatro Greco: costruito in epoca ellenistica e poi interamente ricostruito dai Romani che lo utilizzarono per i combattimenti tra gladiatori, è un monumento spettacolare che simboleggia magnificamente l’arte e la storia di tutta la Sicilia ed è secondo per dimensioni solo a quello di Siracusa. In cima alle gradinate del Teatro, si scorge un Etna magico e le montagne della Calabria. Un altro belvedere è piazza IX aprile che offre lo spettacolo del mare e del vulcano, incorniciata dalla ex chiesa di Sant’Agostino e dalla chiesa di San Giuseppe. Da qui si accede alla parte più antica di Taormina attraverso la Porta di Mezzo su cui la Torre dell’Orologio tiene il tempo. Da vedere, infine, il duomo dedicato a San Nicolò e risalente al Duecento ma poi restaurato, la piazza sulla quale ha sede con il palazzo municipale del Seicento e, al centro, la fontana barocca che porta sul vertice il simbolo della città, rappresentato da una figura mitologica che è metà donna e metà toro.

Concludiamo con un buon bicchiere di vino questo splendido percorso siciliano. Le antichissime tradizioni del territorio si ritrovano nei calici del Myle Igt, prodotto tra i colli di Taormina e Castelmola, e del Mamertino di Taormina, un vino di colore ambrato dal con i suoi notevoli 16 gradi e il sapore dolce, è eccellente a fine pasto.

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