Viaggio tra i borghi più belli d’Italia in Toscana: Suvereto, Barga, Scarperia e Porto Ercole

PORTO ERCOLE, A PICCO SUL MARE
Porto ErcoleCi spostiamo verso il mare, e in circa un’ora e mezza raggiungiamo Porto Ercole, sempre in provincia di Grosseto. Anche Porto Ercole è uno dei borghi più belli d’Italia, sul promontorio dell’Argentario. Località balneare, inizialmente abitata dai pescatori, ha un centro in cui passeggiare tra vicoli e piazzette accompagnati dalla vista del mare e dall’allegria dei gabbiani. A dominare il paese, la Rocca Spagnola e, vicino, l’ottocentesco Faro di Porto Ercole. Altre fortezze sono il Forte Filippo e Forte Stella che con la Rocca furono costruite nel XVI secolo durante lo Stato dei Presidi. Dall’alto di questi capolavori architettonici, si ammirano bellissimi panorami. La parte più antica del borgo si può visitare dopo una salita tra i vicoli: si raggiunge la Chiesa di Sant’Erasmo al cui interno sono custodite le tombe dei governanti spagnoli. Per chi va in cerca di spiagge, quella della Feniglia, Le Viste, la Spiaggia Lunga e l’Acqua Dolce sono considerate tra le migliori della zona.

SUVERETO: STORIA E NATURA IN VAL DI CORNIA
SuveretoSaliamo ora verso la provincia di Livorno, arricchita dal borgo di Suvereto lungo la costa degli Etruschi, nella Val di Cornia. Un borgo medievale nato prima dell’anno Mille che ospita gioielli architettonici e storici tra le colline a due passi dal mare. L’armonia delle antiche mura, con la cinta che forma un perimetro pentagonale, e dei vicoli lastricati si accompagna all’incanto di boschi di sugheri, castagni e querce, di viti e olivi secolari, frantoi e cantine che si susseguono attraverso la Strada del vino, a proposito della quale ricordatevi che il paese fa parte dell’associazione Città del Vino. Da vedere, il Palazzo Comunale, la Chiesa di San Giusto, della Madonna di Sopra la Porta e del Santissimo Crocifisso. A Suvereto resistono gli antichi mestieri artigiani soprattutto nella lavorazione del ferro e del legno: nel centro del borgo vi perderete tra le botteghe che vendono oggetti in ferro battuto e altri souvenir tipici. C’è anche il Museo artistico della bambola, con esemplari unici da fine Ottocento ad oggi!

LA POESIA DI BARGA, DOVE VISSE PASCOLI
BargaIn un’altra valle, a circa due ore da Suvereto, il nostro itinerario prosegue verso Lucca. Nella Media Valle del Serchio, cuore della Garfagnana, merita una visita il borgo di Barga, famoso per essere stato la terra d’adozione di Giovanni Pascoli che vi abitò dal 1895 al 1912 presso Casa Pascoli: qui si può vedere come nell’edificio sia stata mantenuta la struttura, gli arredi, la disposizione degli spazi che aveva al momento della morte del poeta; vi sono conservati i suoi libri e i suoi manoscritti. Annessa alla villa sorge la cappella dove Pascoli è sepolto. Alcuni altri luoghi d’interesse a Barga sono il Duomo di San Cristoforo, il Castello che svetta da 410 metri d’altezza, l’Arringo e il Palazzo del Podestà, la Chiesa-convento di San Francesco, la Chiesa del Santissimo Crocifisso e quella della SS. Annunziata, il Teatro dei Differenti..

SCARPERIA: IL PAESE DEI FERRI TAGLIENTI NEI DINTORNI DI FIRENZE
ScarperiaLa tappa successiva ci avvicina al capoluogo. In provincia di Firenze c’è un altro borgo da scoprire: Scarperia, cioè “ai piedi dell’Appennino”, chiamato anche il paese dei ferri taglienti perché nel XV e XVI secolo si diffusero, diventando l’attività principale del luogo, le botteghe artigiane per la lavorazione del ferro e la produzione di utensili agricoli e coltelli. Scaperia è noto anche per le macchine del caffè professionali. Se i ferri sono taglienti, le colline che incorniciano il borgo sono dolci e sinuose. In centro, vi accoglieranno Palazzo dei Vicari all’interno del quale ha sede il Museo dei Ferri taglienti, la Chiesa dei SS. Jacopo e Filippo, la Cappella della Madonna di piazza. Poi, scendendo da una suggestiva scala in pietra si può visitare l’Oratorio della Madonna del Vivaio che risale al 1724. Nei dintorni si trovano anche la Pieve di S. Maria a Fagna e Pieve S. Agata.

Il viaggio inizia da:
Pitigliano, Sovana e Sorano
e continua a:
Poppi, Anghiari e San Casciano Dei Bagni

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