Viaggio tra i borghi più belli d’Italia in Toscana

Il viaggio parte da Pitigliano, Sovana e Sorano

Dei borghi più belli d’Italia un buon numero si concentra in Toscana. Ognuno ha delle caratteristiche che lo rende unico nel mosaico di affascinanti tesserine che compongono il nostro Paese. Si può partire così, lungo un itinerario tra i piccoli centri storici di questa regione, dalle città del tufo: Pitigliano, Sovana e Sorano. In un suggestivo lembo di terra maremmana, in provincia di Grosseto, spiccano questi tre borghi scavati nel tufo e rimasti uguali da secoli.

PITIGLIANO, SOVANA, SORANO: LE CITTA’ DEL TUFO
PitiglianoA Pitigliano vi potete avventurare tra i vicoli stretti, fantasticando di vivere un’altra epoca molto lontana: le sue caratteristiche case sporgono da un grande sperone, a strapiombo. La rupe è circondata su tre lati da burroni punteggiati da grotte e nel fondovalle scorrono tre corsi d’acqua. Siete nella “piccola Gerusalemme”, così chiamata perché nella metà dell’Ottocento si insediò qui una comunità ebraica da Livorno: ancora oggi è possibile visitare la Sinagoga in funzione. Nel centro storico, rinfrescatevi alla Fontana delle Sette cannelle. SovanaPoi, proseguite per Porta Sovana che vi porta verso un magnifico parco in cui cantano le cascate del fiume Lente e nella direzione dell’altra città del tufo, raro gioiello di urbanistica medievale: Sovana era un importante centro etrusco, che si è sviluppato con numerosi edifici religiosi e civili, imponenti tombe – tra le quali Tomba Ildebranda a forma di tempio greco – e una vasta necropoli. Appena arrivati, lasciatevi sorprendere dalla Rocca Aldobrandesca dalla quale, percorrendo un selciato in cotto, si raggiunge la Cattedrale dei SS. Pietro e Paolo. Da vedere inoltre il Palazzo Pretorio, la Loggia del Capitano, il seicentesco Palazzo Bourbon del Monte e la presunta casa natale di un personaggio illustre: niente meno che Papa Gregorio VII. SoranoSovana è una frazione del comune di Sorano, la “Matera della Toscana” dominata dalla Fortezza che fa parte del Parco Archeologico “Città del tufo”. Al centro del paese si staglia la chiesa Collegiata di San Niccolò. Tutto intorno, un intrico di viuzze si diramano verso i quartieri del Borgo, del Ghetto, del Lazzaretto. Se volete godervi una vista panoramica mozzafiato, salite sul Masso Leopoldino: un enorme scoglio di tufo che si affaccia sull’abitato sottostante e sulle profonde gole vulcaniche che lo circondano. A circa tre chilometri dal centro, trovate le sorgenti termali note come Terme di Sorano. Prima di ripartire, assaggiate il Cialdino dei Tufi, una delle dolci specialità della cucina locale che sa di anice e vino bianco.

Il viaggio continua a:
Suvereto, Barga, Scarperia e Porto Ercole
Poppi, Anghiari e San Casciano Dei Bagni

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