Dopo il bianco di Ostuni, ecco il blu dipinto di blu di Polignano a mare


Polignano a marePolignano a Mare è un piccolo e antico borgo della Puglia di origine greca che sorge su un promontorio a picco sul mare Adriatico, a pochi km da Bari. Proteso tra Oriente e Occidente e punto d’incontro tra mare e terra è stato, nei secoli, il crocevia di popoli e culture millenarie: Arabi, Bizantini, Spagnoli e Normanni che hanno lasciato splendide tracce del loro passaggio.

La parte antica si trova all’interno delle mura, ancora visibili. Attraversato l’”Arco Marchesale”, un imponente portale, ci si trova sul ponte della via Traiana, di epoca romana dal quale si ha una splendida vista sulla “Lama Monachile”, la profonda insenatura con una deliziosa piccola spiaggia che si tuffa in un mare dalle sfumature blu, turchesi e smeraldo. Si arriva poi in Piazza Vittorio Emanuele II, chiamata anche dell’Orologio. Qui ci sono il Palazzo del Governatore e la Chiesa Matrice, il più importante monumento storico della città che custodisce opere attribuite a Stefano di Putignano, come il famoso presepe tutto in pietra.

La Chiesa, che fino al 1818 fu anche Cattedrale, è in stile romanico-pugliese e presenta elementi gotici, rinascimentali e barocchi. Al suo interno sono conservate le reliquie di San Vito, Il Santo Patrono di Polignano.

Il centro storico è un dedalo di strette stradine lastricate che conducono alle spettacolari terrazze sul mare. In queste viuzze, in cui ci s’imbatte nelle loggette a strapiombo sul mare che offrono panorami spettacolari e suggestivi, s’intravedono anche anziane signore affacciate ai balconi fioriti che parlano nel dialetto locale.

Polignano a Mare, poesia su una scalinataAnche il Bastione di Santo Stefano e “Le Logge”, il pittoresco nucleo di case bianche simbolo di Polignano, meritano senz’altro una visita.

Il tratto di costa di Polignano poi, è disseminato di cale, baie e grotte, alcune marine e già utilizzate come insediamenti umani in epoca preistorica. Tra queste ce ne sono visitabili solo via mare e altre che sono diventate particolarmente famose per la spettacolare bellezza delle loro acque verdi-azzurre come Grotta Palazzese, dove oggi c’è un ottimo ristorante.

Un’altra grotta molto suggestiva è la Grotta dei Colombi, la più grande di tutte e tra le più belle per gli incantevoli riflessi di luce. Di rara bellezza anche grotta Ardito e la grotta Pozzovivo, con le sue rocce a forma di animali.

Poco fuori del paese, l’Abbazia di San Vito è un complesso monastico con una piccola chiesetta in stile romanico costruito dai Veneziani intorno al 1700.

Polignano è patria di personaggi famosi, come Domenico Modugno, che l’ha immortalata nella sua bellissima Volare e di Pino Pascali, il geniale esponente della Pop Art mediterranea scomparso a soli trentatré anni, al quale è stata intitolata una fondazione e un premio. Tra gli artisti contemporanei, l’art designer Peppino Campanella, che realizza artigianalmente eccezionali opere in vetro, è apprezzato e conosciuto a livello internazionale.

Polignano è a pochi km di distanza da Alberobello, dalla città bianca di Ostuni e dal piccolo borgo di Giovinazzo. Per chi poi avesse voglia di spostarsi solo un po’ sono facilmente raggiungibili anche Castel Del Monte e Trani.

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