Vicenza e le sue infinite bellezze

Vicenza è tra le più antiche città del Veneto. Si suppone sia stata fondata dagli Euganei e dominata dai Galli fino al 157 a. C.. Fu poi Municipium romano con il nome Vicetia. Nel periodo dell’Impero, la città si arricchì di templi, di un acquedotto, di ville e di un grande teatro.
Della romana Vicetia, restano le sue strade che si intersecano tra il cardo e il decumano (le attuali Contrà del Monte e Contrà Porti e il Corso Palladio), le sue piazze, i ponti Furo e delle Barche, il Criptoportico di una villa sul fiume, la zona archeologica sotto la Cattedrale e i mosaici pavimentali di Piazza Biade. Oltre ai resti del teatro di Berga e dell’acquedotto di Lobia, a nord della città.

Il diffondersi del Cristianesimo arricchì la città di splendidi monumenti: la grandiosa basilica dei SS. Felice e Fortunato, la chiesa d S. Giorgio in Gogna e, in piena campagna, l’abbazia di S. Agostino.

Nel XV secolo Vicenza entrò a far parte della Serenissima Repubblica di Venezia.

Il secolo d’oro di questa città è stato il Cinquecento durante il quale, grazie al ricco patriziato cittadino furono costruiti palazzi e monumenti, per la maggior parte opera del grande architetto Andrea Palladio. Tutta la sua attività si svolse, infatti, a Vicenza, dove modificò l’impianto urbanistico e gran parte del paesaggio circostante, con un concetto di architettura nuovo e raffinato, modello per intere generazioni. Nella città e nei dintorni sono presenti 39 edifici religiosi, civili, pubblici e privati attribuiti al grande maestro.

Vicenza - Affresco di Tiepolo nella villa ValmaranaInteressanti sono anche le fabbriche gotico-veneziane del XV secolo e i grandi complessi settecenteschi. In questo contesto Giambattista Tiepolo realizzò tre sublimi cicli di affreschi: in Villa Loschi-Motterle, poi a Montecchio nella dimora costruita da Giorgio Massari per Carlo Cordellina e infine in Villa Valmarana ai Nani.

Dopo il dominio Napoleonico, nel 1813, Vicenza passò all’Austria e nel 1866 fu annessa al Regno d’Italia.

Nel tempo le strade di Vicenza sono state percorse da diversi personaggi famosi. Nel 1580 per la città passa Michel de Montaigne definendola “piena di palazzi gentilizi”; nel 1613 è la volta dell’architetto inglese Inigo Jones che la gira ed esporta poi nel suo Paese i moduli palladiani che hanno avuto grande successo  anche in Europa e in America; Goethe non riesce a trattenere la sua ammirazione per il teatro Olimpico che definisce “indicibilmente bello”. Molti anche “gli americani in vacanza a Vicenza” come gli scrittori Dos Passos ed Hemingway. Lungo le vie principali e nelle strade più modeste, dovunque a Vicenza, sorgono magnifici palazzi. Forse nessun’altra città può vantare di possedere tanti edifici artistici che dimostrano quanto grande sia sempre stato grande l’amore per le belle case o, come lo chiamano i vicentini, il “mal della pietra”.

Patrimonio dell’UNESCO dal 1994, Vicenza è per i suoi visitatori un vero e proprio museo all’aria aperta, simbolo dell’armonia rinascimentale.

Vicenza - Teatro OlimpicoAssolutamente da non perdere tra i tesori artistici di Vicenza ci sono la Rotonda, villa di Valmarana, la più maestosa tra le ville di Palladio, sulle colline appena alle porte della città e il Teatro Olimpico, ultima tra le opere del geniale architetto, capolavoro indiscusso insieme alla Basilica Palladiana e al Palazzo Chiericati, oggi sede del Museo Civico.

Per iniziare a scoprire tutte le meraviglie di questa città è consigliabile partire da Piazza dei Signori e percorrere il prestigioso Corso Palladio dove, tra presente e passato, si può respirare un’atmosfera unica e lasciarsi trasportare in un mondo senza tempo.

Vicenza è perfetta per una vacanza completa, propone enogastronomia, shopping, ma anche sport e attività all’aria aperta, senza dimenticare che è anche la patria dell’oro, con un polo fieristico internazionale.

Visitare Vicenza è un’occasione imperdibile per i buongustai. La città, con le sue aree a denominazione di origine controllata (Colli Berici, Lessini Durello, Breganze, Gambellara e Vicenza DOC), offre una vasta produzione vinicola insieme a specialità gastronomiche come i formaggi dell’altopiano di Asiago, i risi e bisi, i risotti al tartufo nero o ai piselli di Lumignano e il baccalà alla vicentina.

Grazie alla sua ricchezza paesaggistica è una meta ideale anche per il ciclismo e la mountain bike ma anche per le escursioni e il trekking. La zona offre molto anche  agli amanti del  rafting e del parapendio e agli appassionati di golf, con il Golf Club di Vicenza, immerso in una natura lussureggiante.

Per una pausa all’insegna del benessere e del relax ci sono anche le vicine Terme di Recoaro.

Lasciatevi incantare dalle infinite bellezze di Vicenza e dal suo equilibrio perfetto tra classico e moderno, ne rimarrete conquistati.


Dolci Sogni La nostra selezione di palazzi, residenze e hotel di charme:


Vicenza - Palazzo Chiericati

Vicenza - Villa la Rotonda

Vicenza - Basilica Palladiana

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