Il brivido della neve e il caldo abbraccio delle terme, ecco Bormio

Vista panoramica su Bormio

In una conca ampia e luminosa, Bormio è una località di montagna in Valtellina, provincia di Sondrio, alle porte del Parco nazionale dello Stelvio. La sua storia è millenaria: nel Medioevo Bormio era un contado che comprendeva i territori degli attuali comuni di Valfurva, Valdidentro e Livigno. Oggi il territorio comunale appartiene alla Diocesi di Como.

La caratteristica di Bormio sono i suoi cinque reparti storici: il borgo infatti è diviso in contrade che da qualche decennio hanno anche adottato colori e insegne proprie. I reparti portano i nomi di Dossorovina, Buglio, Maggiore, Dossiglio e Combo. I loro simboli hanno un’origine storica legata a fatti e monumenti. Così Dossorovina porta l’immagine del Kuérc (l’edificio con arcate e tettoia ad anfiteatro dove un tempo si tenevano le adunanze e si amministrava la giustizia, simbolo di Bormio) e della torre civica, Buglio quella di una fontana che richiama il suo nome dialettale (bui), Dossiglio è rappresentato da una ruota di mulino ad acqua, Combo un gatto per l’antico soprannome di gat attribuito ai suoi abitanti, infine il Maggiore è contraddistinto dal simbolo del lupo. La leggenda narra che il significato stia nella voracità dei nobili, le famiglie patrizie, che abitavano questo “quartiere”. Ogni anno, il primo weekend di febbraio, i reparti storici di Bormio si sfidano nel Palio delle Contrade. In questa occasione i partecipanti si affrontano in accese competizioni sportive, di sci nordico e slalom gigante per concludere con una spettacolare staffetta, in abiti folcloristici a indicare l’appartenenza a una contrada.

Oltre alla scoperta delle tradizioni, tra le attività da praticare e le attrazioni da vedere a Bormio c’è solo l’imbarazzo della scelta. Gli sport invernali, in particolare lo sci ma anche il pattinaggio, lo sleddog e lo snowboard, e quelli estivi come la mountain bike, le scalate, l’equitazione non lasciano spazio alla noia. E poi per tutto l’anno ci sono i bagni di Bormio.

Le rinomate terme sono il fiore all’occhiello delle proposte di benessere e relax del paese. Gli stabilimenti termali sono tre: le Terme di Bormio, che risalgono all’epoca romana, e fuori dalla località nella frazione di Premadio i Bagni Nuovi, nel comune di Valdidentro i Bagni Vecchi. Questi ultimi sono considerati tra i più affascinanti centri benessere, ai piedi delle Dolomiti con circa trenta servizi termali. Lasciarsi andare in un attimo al completo relax sarà molto semplice in un contesto simile, che comprende una grotta sudatoria naturale e una piscina panoramica all’aperto. I Bagni Nuovi si articolano invece in quattro settori ognuno associato a una specificità: Giardini di Venere è rigenerante, Grotta di Nettuno per disintossicarsi, Bagni di Giove per chi vuole rivitalizzarsi e Bagni di Ercole con funzione principalmente rilassante.

Per completare la panoramica delle ricchezze da visitare a Bormio, non può mancare il centro storico. Uno dei luoghi meglio conservati di tutto l’arco alpino. Ancora oggi in questo palcoscenico dell’Alta Valtellina sono conservate numerose chiese e palazzi dei secoli passati, tantissime torri che le famiglie nel Medioevo facevano costruire in segno di potere. Pare che all’epoca se ne contassero 32. Tra le cinque superstiti, sono degne di nota la torre degli Alberti, quella annessa a palazzo Simoni e quella del Kuérc.

Per maggiori informazioni relative alle terme: www.termedibormio.eu


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Bagni vecchi di Bormio

Ponte di Combo

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