Guida turistica alla città di Genova
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| Guida Turistica - Regione Liguria |
Capoluogo della Liguria, Genova si affaccia sull'omonimo golfo nel Mediterraneo, stretta tra la costa ed i monti che la circondano alle spalle. Vista la sua posizione geografica, la storia della città non poteva che essere strettamente legata al mare.
Conosciuta già nel VI secolo aC per il suo porto naturale, Genova visse il suo periodo di magiore splendore durante il Medioevo, quando, capitale dell'omonima repubblica marinara per oltre otto secoli, la città era nota con gli appellativi di La Superba, La Dominante, La Dominante dei mari e La Repubblica dei Magnifici. Fu allora che Genova assunse quella ricchezza architettonica e quello splendore artistico che ancora oggi sono testimoniati dai monumenti e dai ricchi e sontuosi palazzi che abbondano nel suo centro storico, uno tra i più grandi d'Europa.
La parte più antica del centro storico di Genova è caratterizzata da una struttura urbanistica articolata in un labirinto di stretti vicoli, i caruggi, dai nomi suggestivi, spesso originati dai mestieri che in passato vi avevano sede, come Via dei Fabbri, altre volte invece puramente evocativi e per questo ancora più affascinanti, come vico dell’Amor Perfetto. Avventurandusi al loro interno è possibile scoprire veri e proprio capolavori artistici nascosti, come l'edicola dipinta su ardesia in Via degli Orefici, opera di Pellegrino Piola.
Tra gli edifici civili presenti a Genova, i Rolli sono certamente quelli più famosi al mondo.
Si tratta di un gruppo di bellissimi palazzi rinascimentali, affacciati sulle cosìddette Strade Nuove (Via Garibaldi, Via Cairoli e Via Balbi), che nella seconda metà del XVI erano destinati ad accogliere le visite di Stato alla Repubblica Marinara. La loro assegnazione era definita attraverso sorteggi in liste ufficiali, i rolli, da cui deriva appunto il loro nome. I palazzi venivano così divisi in tre categorie dipendenti dal loro valore architettonico ed artistico, una sorta di classifica del lusso: ad ogni categoria corrispondeva una definita classe di importanza degli ospiti.
I Palazzi dei Rolli sono complessivamente 83, ben 42 dei quali sono stati dichiarati nell'anno 2006 Patrimonio dell’Umanità dall'UNESCO in quanto rappresentano il primo esempio in Europa di un progetto unitario di sviluppo urbano basato su un programma di suddivisione urbanistica deciso da una autorità pubblica ed associato ad un particolare sistema di "ospitalità" debitamente regolamentata. Attualmente sono tutti aperti al pubblico ed ospitano in genere istituzioni pubbliche, musei e importanti pinacoteche con opere di Caravaggio, Rubens e Tiziano.
Piazza De Ferrari, punto di connessione tra la città antica e la zona liberty di Via XX Settembre, è sicuramente il centro culturale di Genova, dove si trova la monumentale fontana simbolo della città. Sul lato est della piazza sorge il Palazzo Ducale, uno dei principali edifici storici cittadini. In passato sede del doge, il palazzo ospita oggi al piano nobile mostre e convegni d’arte ed è così uno dei più importanti centri culturali e poli museali di Genova. Dietro Palazzo Ducale si trova il teatro Carlo Felice. Inaugurato nel 1828 ma gravemente danneggiato dai bombardamenti durante la II guerra mondiale, fu praticamente ricostruito fra il 1987 e il 1991. Della struttura originaria si sono conservati solo il pronao neo classico della facciata e i portici del perimetro esterno.
Un'altro dei monumenti simbolo di Genova è certamente la sua Lanterna, il faro portuale ancora oggi attivo che nel corso dei secoli ha sempre dato supporto alla navigazione notturna delle navi in entrata ed uscita dal porto. La laterna, la cui prima costruzione risale addirittura all'XI secolo, fa parte della storia della città e con la sua imponente altezza si staglia dal promontorio di San Benigno come un vero e proprio totem alla vocazione marinara dei genovesi.
L'edificio religioso più importante di Genova è la chiesa medioevale di San Lorenzo, la cattedrale della diocesi di Genova. Costruita tra il XII e la fine del XIV secolo, la chiesa presenta in facciata tre maestosi portali gotici con bassorilievi sovrastati da un paramento a fasce bianche e nere, che nel Medioevo era simbolo di nobiltà. I portali, realizzati da maestranze francesi, risalgono agli inizi del XIII secolo e si staccano stilisticamente dal contesto architettonico-scultoreo della cattedrale, ad indicare con buona probabilità la volonta, non realizzata, di trasformare la chiesa di San Lorenzo in una cattedrale gotica. Nelle due fiancate laterali sono presenti anche altri due portali di epoca romanica, il portale di San Giovanni sul lato Nord ed il portale di San Gottardo sulla via San Lorenzo. Il progetto iniziale doveva prevedere due torri campanarie integrate nella facciata, come era tipico dello stile gotico francese. La torre di sinistra non venne però mai terminata ma ne fu realizzato solo il tronco più basso, al quale venne sovrapposta una loggia alla fine del xV secolo. La torre di destra risulta così essere l'unico campanile ed ospita oggi al suo interno un concerto di ben sette campane. L'interno del duomo è a tre navate separate da colonne sormontate da finti matronei. Sopra la porta mediana ci sono due affreschi dipinti in stile bizantino tra la fine del XIII secolo e l'inizio del XIV che raffigurano il Giudizio universale e la Glorificazione della Vergine. Nella navata di destra si trova esposta la granata che il 9 Febbraio dell'anno 1941, nel pieno della seconda guerra mondiale, colpì la chiesa nel corso di un bombardamento da parte degli inglesi. La granata sfondò il tetto della cattedrale senza per fortuna esplodere. In fondo alla stessa navata si accede quindi al bellissimo museo del tesoro di San Lorenzo dove si possono ammirare oggetti sacri preziosi, tra cui il cosiddetto Sacro Catino, manufatto di arte vetraria che la leggenda vuole essere il Santo Graal ma che in realtà dovrebbe essere stato reallizzato intorno al IX-X secolo.
Tra gli edifici militari, il Castello D'Albertis è invece certamente quello di maggiore fascino. Ideato dal Capitano Enrico Alberto D'Albertis con il gusto del collage architettonico e del revival neogotico, l'edificio venne eretto alla fine del XIX secolo sulla collina di Montegalletto, a dominare tutta Genova, su resti di fortificazioni cinquecentesche e tardomedievali. Rimangono ancora oggi visibili la cinta muraria originale del cinquecento contenente i resti basamentali di una torre della precedente cinta medievale.
Il Castello ospita oggi il Museo delle Culture del Mondo, nel quale sono esposte collezioni etnografiche proveninenti da ogni parte del mondo.
Arte e cultura a Genova
Nell'anno 2006 le Strade Nuove e il complesso dei Palazzi dei Rolli a Genova sono state inserite dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità, rappresentando il primo esempio in Europa di un progetto unitario di sviluppo urbano basato su un programma di suddivisione urbanistica deciso da una autorità pubblica ed associato ad un particolare sistema di "ospitalità" debitamente regolamentata... VEDI ARTICOLO
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 29 Dicembre 2011 11:29)




