Villa Laetitia, un bed and breakfast di charme


A Ponza, l’isola dell’amore dell’arcipelago pontino, si trova Villa Laetitia, arroccata sulla salita degli Scotti.

B&B Villa Laetitia

Questo palazzetto borbonico, che appartiene alla famiglia di Anna Fendi  Venturini, è stato restaurato per ricreare un’atmosfera intima e familiare, nel rispetto della tradizione e dello stile ponzese, usando vecchie maioliche napoletane e arredi originali della casa.

Nelle 6 camere con vista mare di questo piccolo hotel di lusso, sono stati conservati i soffitti a volta e, i pavimenti in graniglia sono originali. Come anche le maioliche e i mobili che sono stati restaurati facendo risaltare le tonalità del marrone e del giallo. Ogni camera porta il nome di una spezia: paprika, pepe, cannella, zafferano, cacao, finocchiella selvatica. I colori, dalla tinta delle pareti alle lenzuola, s’ispirano alla spezia che dà il titolo a quella particolare camera, come gli aromi disposti negli ambienti. Per assicurare a ogni ospite un’esperienza unica.

In alcune occasioni, la proprietaria ha cercato di coniugare le proprie esperienze di viaggio con il Genius loci, rinnovandolo. I ventilatori di legno a soffitto per esempio sono turchi. Le pareti della cucina e del salotto – ricavati da delle grotte – sono rivestite con ceramiche napoletane. A Ponza, del resto, le influenze partenopee sono evidenti. C’è anche un mihrab arabo rivestito di maioliche, per un pizzico di esotismo. In una delle stanze un soppalco è stato tappezzato con degli acquerelli acquistati da un ciabattino di Ronciglione, un borgo incantato della Tuscia. Altri quadri di soggetto botanico sono opera dell’artista greca Lila Latruli.

Gli splendidi interni di Villa Laetitia

La prima colazione è servita nel giardino pensile sulla ruota di una vecchia macina rivestita da maioliche borboniche e sullo sfondo di un meraviglioso panorama fatto di promontori, cielo, anse, barche, stradine acciottolate e case color pastello che scendono in ripido equilibrio verso il porto turistico di Ponza. Dove non è raro imbattersi in qualcuno che propone una gita dell’isola in barca o un’escursione a Sperlonga.

Dalla famosa galleria naturale, lunga 105 metri, che collega il Monte Guardia alla Parata degli Scotti, si assiste invece allo spettacolo del sole incorniciato tra gli scogli delle “Formiche”, del “Calzone Muto” e dei “Faraglioni della Madonna” .

Agli ospiti di Villa Laetitia, la trattoria Monte Guardia propone una calda accoglienza e un’ottima cucina casareccia accompagnata dal vino del proprietario, Peppe ù Zotico.

Villa Laetitia:

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