Il lusso sussurrato dell’Hotel Principe di Villafranca a Palermo


Hotel Principe di Villafranca
Via Turrisi Colonna 4, Palermo (PA)

Hotel Principe di Villafranca, la hallE’ uno stile sobrio ma colmo di eleganza quello dell’hotel 4 stelle Principe di Villafranca nel capoluogo siciliano. Situato nel centro di Palermo, accanto al Teatro Politeama, miscela sapientemente antiquariato e design moderno e ospita al suo interno anche una galleria d’arte moderna, in cui sono esposte le opere dell’artista Simona Cavaglieri. Dall’ampia reception ai saloni dell’hotel, dalla sala camino alla biblioteca, l’intera struttura è ispirata all’Art Nouveau, ma non tradisce la sua sicilianità. I quadri della Cavaglieri esprimono da un lato tutta l’energia e la femminilità di gambe slanciate e definite, dall’altro ricordano la forza simbolica della Trinacria, emblema presente sulla bandiera della Sicilia. La Trinacria rappresenta infatti la testa della Gorgone, i cui capelli sono intrecciati con spighe di grano, e dalla quale si irradiano tre gambe piegate all’altezza del ginocchio.

Dove oggi sorge l’hotel, vi era un tempo Il Firriato, un meraviglioso giardino, considerato per oltre 150 anni il più bel parco della Sicilia. Lo fece realizzare nel 1800 Giuseppe Alliata Colonna, Principe di Villafranca: si trattava di un’oasi ricca di aranceti ed aiuole fiorite, viali, giochi d’acqua e cascate. Il terreno fu utilizzato successivamente per la costruzione del carcere borbonico dell’Ucciardone, fino ad ospitare nel 1892 i padiglioni dell’Esposizione Nazionale progettati da Ernesto Basile. Anno dopo anno, il quartiere che ospita l’odierna struttura si preparava ad accogliere la nuova borghesia palermitana. Palazzi, ville e teatri divennero i simboli della Palermo moderna. L’Hotel Metrople, che si trasformerà nel 1998 nell’Hotel Principe di Villafranca, ospitava già all’epoca clienti prestigiosi, diventando punto di riferimento per la cultura e gli affari siciliani. Il restyling del 2010 ha riportato in vita con l’Hotel Principe di Villafranca tutte le anime di questo luogo, dal Firriato allo stile Liberty, e le ha proiettate al futuro, in quella simbiosi tra arte e hotellerie che rende questa struttura inimitabile.

Hotel Principe di VillafrancaAd un passo dalla Cattedrale, dal Palazzo Reale e dalla Chiesa bizantina Martorana, l’Hotel Principe di Villafranca è la scelta perfetta per un viaggio d’affari o per un tour alla scoperta delle bellezze di Palermo. Nelle 32 camere da letto, distinte in Superior, Deluxe e Suite,  dominano i colori del bianco e del grigio, forme essenziali e moderne. In un attimo si viene trasportati in una dimensione senza tempo, dal fascino retrò, tradizionale, e contemporaneo allo stesso tempo. Arredi e lampade sono realizzati in resina, cemento e acciaio spazzolato, e colpisce il contrasto fra il total white delle pareti ed i colori decisi dei quadri della Cavaglieri, che si alternano alle fotografie della Palermo di un tempo.

Fatevi avvolgere dalle emozioni della food experience che il Principe di Villafranca propone: un tripudio di sapori dolci e salati, dai biscotti tipici come le reginelle, sammartinelli, quaresimali, ai cannoli, cereali, yogurt, marmellate fresche, salumi e formaggi con pane siciliano e frutta di stagione. Il Ristorante gourmet dell’hotel, il Principe e l’Oste, è una location accogliente e di classe dove assaporare la tipica cucina locale, dai sapori del mare a quelli della terra, fino ai dolci preparati a mano. Nel lounge bar accanto alla sala camino, si può godere di momenti di piacevole relax sorseggiando un caffè, oppure un buon bicchiere di vino siciliano, come il Nero d’Avola o l’Etna, accompagnato da stuzzichini.

Le due sale Meeting, la sala Gattopardo e la sala Paliotto, con schermo celato dietro un pregiato arazzo secentesco, sono luminose e arredate con gusto, ideali per riunioni di lavoro, conferenze e cene private. Per rilassarsi dopo il lavoro invece, basta prenotare l’Hammam di via Torrearsa (a 600 metri dall’albergo) che offre bagno turco, con apodyterium, tepidarium e calidarium) massaggi, come l’ayurvedico e lo shiatsu, trattamenti di bellezza per il viso e per il corpo. Per giocare una partita a golf fra fontane, alberi e monumenti storici, c’è il vicino Villa Ajroldi Golf Club: è all’interno di un parco del Settecento e dispone di un percorso a nove buche e 22 postazioni coperte, illuminate per il gioco notturno.

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