Park Hotel ai Cappuccini, il relax indimenticabile di Marc Mességué


Park Hotel ai Cappuccini
Via Tifernate, Gubbio (PG)

Park Hotel ai CappucciniChi sceglie il Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio vive un’esperienza unica di bellezza e di profondo relax.

L’albergo, membro della catena Small Luxury Hotels, è un convento in pietra del Seicento di cui sono state lasciate intatte le linee purissime, la preziosa sorgente minerale e l’orto dei frati. All’ultimo piano si trova una meravigliosa piscina, unica al mondo. Affrescata da Arnaldo Pomodoro, ha immense vetrate affacciate sul verde delle colline umbre.

Ultimamente l’hotel è stato rilanciato grazie a un restyling che ha fuso gli ambienti antichi con il comfort più ricercato. Camini e arazzi riscaldano l’atmosfera dei grandi saloni, mentre i cartoni affrescati di Capogrossi danno un tocco di colore al ristorante: un ambiente accogliente e riservato con travi a vista e tavolato in quercia. La sua cucina affonda le radici nella civiltà contadina, quando lo scandire del tempo era dettato dai ritmi della natura e le ricette erano preparate con ingredienti semplici e genuini, frutto del duro lavoro quotidiano e della fertilità della terra. La terra umbra è austera ma generosa e capace di produrre carni e latte di qualità e di regalare prodotti d‘eccellenza come funghi, olio, vino e il tartufo, l’autentico re della tavola di questi luoghi. Gli chef, che dedicano grande attenzione alla scelta delle materie prime, utilizzano le ricette tradizionali e, con il loro talento e un pizzico di fantasia, danno vita a piatti deliziosi da gustare in abbinamento all’ampia selezione di vini della cantina, in un’atmosfera calda e avvolgente che invita a una “lenta” e appagante degustazione.

La piscina, la Spa con docce emozionali e sauna mediterranea, il centro benessere in collaborazione con Aveda, sono frequentati dagli eugubini e dagli stranieri che vivono qui, ma anche dal jet set internazionale che viene al Cappuccini per incontrare Marc Mességué. Il grande erborista, che ama questi luoghi per la ricchezza e la varietà dell’ambiente naturale, si è trasferito qui per i suoi soggiorni disintossicanti e rigeneranti. Erede di cinque generazioni di erboristi, ha imparato a utilizzare le piante a scopo curativo da suo padre.

Marc vive appena fuori Gubbio e fa lunghe passeggiate che poi propone ai suoi clienti che trascorrono qui con lui anche decine di giorni per una pausa rivitalizzante. Il fitoterapeuta, laureato a Siena, usa erbe incontaminate per riequilibrare l’armonia psico-fisica dei suoi pazienti. La sua ricetta consiste in tisane personalizzate, pediluvio mattutino e un maniluvio serale in acqua calda ed erbe, una ricetta assolutamente segreta.

Tra i suoi preziosi consigli il primo è quello di limitare il sale, che causa migliaia di problemi cardiovascolari ogni anno.

Traendo poi ispirazione dal venerdì di magro di matrice cattolica, filosofia usata dai chierici per prevenire la gotta, Maurice ha inventato la dieta One Day Light con la quale è possibile rimettersi in forma sacrificandosi un solo giorno a settimana.

Nella tradizione monastica medievale, lo studio delle erbe e la loro coltivazione erano attività tradizionali, indispensabili per la sussistenza stessa del monastero che, per motivi di scelta religiosa, era isolato dal contesto sociale. In tutti i monasteri c’era un orto dove venivano coltivate le piante medicinali sotto la direzione dei monaci speziali che, con i loro medicamenti avevano l’incarico di curare i malati.

A distanza di secoli, questa antica sapienza, già utilizzata nella Spa del Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio (dove accanto ai trattamenti Aveda sono stati introdotti nuovi principi attivi ricavati dagli ingredienti naturali provenienti dal recuperato hortus sanitatis del convento), è stata  integrata nelle proposte di cura Marc Mességué ai Cappuccini.

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