L’eleganza è un accessorio che fa la differenza in casa Fendi


Marchio FendiIl connubio fra tradizione e innovazione è un classico della maison Fendi, che ha inaugurato il 2013 con una boutique nuova di zecca a Firenze, in un palazzo nobiliare del Quattrocento su due livelli. La preziosità della location rispecchia perfettamente quella dell’incantevole storia del marchio, contraddistinto da una predominante impronta femminile prima ancora che dal celebre logo con la doppia F, e della sua produzione che affonda le radici nella lavorazione a mano. La boutique è stata costruita valorizzando dettagli di pregio come il restauro dei soffitti affrescati.

Per questa occasione Fendi ha realizzato in edizione limitata una borsa Peekaboo in visone e un gilet multicolor in visone, volpe e capra con lavorazione a intarsio. Accessori insoliti, di un’eleganza unconventional, che non passa inosservata ma è simbolo di un lusso solo sussurrato. Questa tendenza a portare con classe, senza esibire, è l’asse portante della linea più alta di Fendi, Selleria: in questa fascia tutto può essere customizzato, persino la targhetta è personalizzabile, e la parola d’ordine è bespoke, il lusso per eccellenza.

La passione per il fatto a mano d’altra parte è nel DNA dell’azienda che ha origine dal laboratorio di pellicceria di Adele Casagrande e, in seguito al suo matrimonio con Edoardo Fendi, viene fondata con il nome attuale nel 1925. Fin dall’inizio la produzione della casa di moda è concentrata sulla massima qualità, per questo il brand non fatica a raggiungere il successo velocemente anche oltre i confini nazionali e a diventare status symbol per le donne degli anni Trenta. Quando la generazione successiva si affida alla collaborazione con gli stilisti emergenti, come Karl Lagerfeld, la ricerca sui materiali, sulle tinte e le conce, diventa ancora più attenta.

Nel 1964 viene aperto il primo punto vendita a Roma in via Borgognona. L’espansione delle attività conduce il marchio Fendi anche nella produzione di linee cosmetiche e di accessori maschili. Negli anni Ottanta Fendi fa il suo ingresso nell’occhialeria, nel jeans e negli arredi per la casa, di recente si aggiunge la linea kids per i più piccoli. Un successo inarrestabile che ha una matrice tutta rosa. Sono le donne della famiglia a mandare avanti l’azienda, da nonna Adele alle cinque figlie Anna, Carla, Paola, Franca e Alda.

Oggi Silvia Venturtini Fendi, figlia di Anna, è la figura di spicco nella guida di Fendi: oltre ad essere direttore creativo degli accessori donna e direttore creativo dell’uomo, è anche presidente di AltaRoma. E’ lei che ha progettato la ricercata Baguette, con le sue preziose limited edition: un modello minimal, dalla forma semplice, declinato in tessuti e pellami diversi, con decori importanti. Sempre lei è impegnata in progetti per il lancio di nuovi talenti nella creazione di prodotti con materiali di scarto. E’ del 2011 “Fatto a mano for the future”, un evento che ha rilanciato un’immagine contemporanea e attuale della ricchezza artigianale. L’iniziativa richiama in qualche modo anche il coinvolgimento in prima persona della sorella Ilaria nella promozione dell’artigianato ecologico e solidale con il progetto Carmina Campus.

Per maggiori informazioniwww.fendi.com

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Unable to load the Are You a Human PlayThru™. Please contact the site owner to report the problem.